La storia della Sacher
Chi l’ha inventata? Il signor Sacher o il signor Demel? E la marmellata va messa soltanto sotto la glassa di cioccolato o anche a metà della torta? Inettogativi che nella storia della gastronomia hanno a lungo accompagnato la vita di questa famosa e squisita torta.
Il primo è stato risolto addirittura dai giudici di un triunale. Il secondo, come vedremo, continua invece a far discutere.
Era l’anno 1832 quando la torta venne servita per la prima volta alla tavola del principe di Metternich, il potente cancelliere austriaco noto oltre che per il suo acume politico per la raffinatezza del suo palato. Fu un successo. Lo chef che l’aveva ideata si chiamava Franz Sacher e la torta fu attezzata con il suo nome. Negli anni che seguirono molti altri chef se ne attribuirono la paternità ma il più deciso era il signor Demel. Fu così che il figlio di Sacher per chiudere la questione si rivolse ai giudici. La sentenza stabilì la verità: l’odeatore della torta è il signor Sacher e a riprova di ciò, in una lettera datata 1888 custodita gelosamente nella cassaforte dell’Hotel Sacher di Vienna, si legge che “La torta Sacher è un’invenzione di mio padre, egli vive ancora. Egli stesso da giovane aveva messo insieme questo dolce e fatto apparire sulla tavola di Metternich già 56 anni fa, dove incontrò molto successo da parte dello stesso principe. Da allora questa torta fu allestita in tutti i posti dove mio padre ha lavorato ma attualmente si può trovare ‘solamente’ nel mio albergo”. Sebbene la ricetta originaria venga tenuta segreta gli addetti ai lavori sono riusciti a trarne ricette abbastanza simili,ecco spiegato il perché la ricetta si chiami “torta tipo Sacher”. Quanto al secondo interrogativo sulla gelatina di albicocche da spalmare secondo alcuni solo sotto la glassa di cioccolato e secondo altri anche nel mezzo del dolce, la risposta è: nella Sacher la gelatina è sia sotto la glassa sia nel mezzo della torta.